E poi ti capita di essere assorto in un album che negli ultimi giorni ti ha catturato, strappato via dal mondo per catapultarti in un’altra dimensione di mostruoso impatto, che chiudi gli occhi e grossi bagliori esplodono nel chiuso delle palpebre, evoluzioni che manifestano un turbinio incontrollabile di pensieri.

E ti catapulti con la testa oltre il momento, con la complicità di un periodo in cui tanti cambiamenti si sono annodati gli uni con gli altri creando un ammasso di funi informe che non vedo l’ora di slegare per potervi guardare attraverso e scorgere luce o nubi scure che un giorno si spera si diraderanno per lasciar spazio a ciò a cui l’umanità tende, il sereno.

E pensi al tuo futuro e pensi alle certezze che hai avuto fino ad oggi e realizzi che queste certezze non saranno eterne. I genitori non saranno eterni e arriverà un giorno in cui li scoprirai anziani e magari sarai migliaia di chilometri distanti da loro e ti dispiacerà. Tuo fratello col quale non hai mai avuto un rapporto speciale davvero diventerà una figura che si diraderà sempre più nella tua vita venendo a mancare certi anelli di congiunzione. Certa dolcezza e protezione dell’eterno bambino svanirà e piano piano il futuro si svelerà con l’irrefrenabile potenza innovatrice che da sempre lo contraddistingue.

Siamo così presi dalla vita che non ci rendiamo nemmeno conto di quanto il futuro apparirà diverso da questo presente. Di quanto siano da sempre fondamentali certe figure che non potranno sopravvivere eterne. Un po’ sembra di morire a pensare a questo, un po’ sembra di svegliarsi dall’illusione che tutto questo sarà per sempre e che ci sarà sempre una spalla su cui piangere, una mano tesa pronta ad afferrare la tua e rincuorarti che tutto va bene.

Capita che di fronte all’assoluto che sa emanare certa musica ti sveli ancora una volta impaurito rispetto a certe grandi sfide che ti urlano di essere colte e sfruttate per crescere e cercare finalmente il sentiero di crescita adatto. Tutto questo sa essere cinico e potrebbe apparire lontano. Ma questo andare avanti, vivere la vita sa essere un attimo che svanisce come la giovinezza e i tempi dell’amore facile.

Questi tempi sono preziosi perché unici, perché non rimediabili. Questi affetti, questa bellezza, questa sensazione di famiglia e protezione, per quanto bella e speciale non scampa alla regola del tempo e della vita, in cui ogni cuore è destinato a sopravvivere deciso all’età mentre il corpo nel frattempo si indebolisce, si ritira, manifesta il suo volersi ritrarre verso una dimensione inafferrabile.

Ogni tempo è unico e base dei nostri ricordi del futuro.

Speciale è ogni momento in cui ci troviamo a vivere.

IPostmoderni

Annunci