il volto dell’innocenza oggi viene mangiato, trito dalla macchina.

Oggi sono qui a sindacare e sputare altre inutili parole dopo un periodo di silenzio sulla perdita di innocenza in questo contesto mondo, piccolo sentiero di una via(lattea) enormemente grande.

Guardiamoci, cosa siamo. Siamo una razza che si è fatta guerre sin dalla sua venuta sulla terra. Si è autodistrutta e si è eliminata a vicenda, niente più niente meno. Eserciti che hanno ammazzato milioni di persone, Gengis Khan l’inflessibile, Hitler lo psicopatico, la Russia zarista, Pol Pot, i signori Africani, gli americani con il famoso Lucky Strike, le deportazioni nei gulag, i massacri nelle fatate terre d’oriente, le politiche di contenimento della popolazione della Cina in cui feti vengono abbandonati nei cassonetti, per strada, dati fuoco. I governi oggi sono macchine da guerra che non ci pensano due volte a sganciare serie di bombe su tutto ciò che è bombardabile.

Noi però parliamo di Dio, di grandi valori, siamo nati in un contesto in cui la guerra è solamente televisiva, è solo un esportare la democrazia, questa cazzata allucinante.

Il realtà la guerra ci ha inseguito sin dal momento della nostra nascita. I nostri genitori sono i protagonisti della guerra fredda. Tensioni e invasioni si sono perpetuate fino agli anni più recenti, Putin ha rimesso su un nuovo impero energetico con il quale tenta di ricattare l’Occidente.

Viviamo sul pomposo concetto di democrazia ma nel mondo il modello predominante è quello capitalista Americano, sistema mangianima, successo successo successo. Scale di valori azzerate. Le più grandi potenze mondiali si avvalgono ancora della pena di morte, la Cina ha reso il suo paese una enorme fabbrica di piccoli corpuscoli, automi che lavorano e altro non fanno. Non vivono, non respirano, non possono avere figlie femmine, non possono leggere un giornale libero, non hanno accesso ad internet se non per un selezionato numero di parole. I paesi del Medio Oriente ci minacciano di bombardare con la bomba atomica. L’africa è una polveriera. In Europa si litiga continuamente ed il soggetto politico è inadempiente. Non c’è sistema di difesa comune, fallito, le trattative e passi avannti per costituire un soggetto europeo sono fallite. Le turbolenze economiche hanno messo a dura prrova il sistema, dimostrando che l’Europa è una sola grande potenza: la Germania. Comico come sia stata proprio la Germania a volere l’Europa, per riprendere i suoi spazi dopo la sua condotta schizofrenica, recidiva per conquistare il mondo durante la seconda guerra mondiale e oggi sia proprio lei che vorrebbe sbarazzarsi in ogni modo della stessa.

Siamo convinti di vivere in un mondo di pace, la pace invece non è mai esistita, non è mai stata caratteristica della terra, non siamo in grado, l’essere umano non è un essere pacifico, è una macchina che ha bisogno del libretto delle istruzioni per funzionare: la cultura.

Certo ci sono possibilità di viaggiare e di vivere la vita in tante parti del mondo, ma quante turbolenze, quanta cattiveria, quanto cinismo, quanta paura quando si arriva a vedere che tutto un giorno, potrà saltare per aria.

IPostmoderni

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