Tu danzi come un diavolo, ti fai beffe dell’ipocrisie e entri nel gotha dei grandi, dei meravigliosi giganti.

Tu danzi come un pazzo, un drogato, un disadattato, tu canti divino, tu canti il divino, tu mi fai entrare nel tuo mondo e nelle tue perversioni semplici e candide con una danza, mi fai sentire sulla tua stessa lunghezza d’onda, mi animi dentro, mi carezzi il cuore, lasci che la mia testa sgusci di qua e di là.

Tu mi dai un colpo di frusta, mi ricordi che il corpo è istinto, tu mi doni la forza per continuare a credere in me stesso, alla mia verità e non voltargli mai le spalle. Tu sei un puro e io lo so, ti conosco, me l’ha detto la tua danza , danza del diavolo.

IPostmoderni(oggi insolita versione bis, lungo weekend : )

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