non è tempo.

non è più tempo.

non c’è più tempo.

TEMPO.

quelle notti passate a immaginare, pensare, fare ipotesi, lanciarsi in viaggi sfrenati della mente per dare una origine, la nascita del vortice della vita, la nascita del tempo, dell’universo e miliardi di stelle che la notte ci sorridono e si prestano ai nostri canti sognatori.

quelle notti in cui pensi alla vita, pensi al senso del mondo, al senso dell’esistenza, alla tua esistenza, a ciò al quale mai vorrai rinunciare qualsiasi sia il costo da pagare. Lo pagherò.

quelle notti in cui non ci sei che te, astrazione, ti elevi, togli il disturbo dal tuo corpo e dai libero sfogo all’anima. il tuo corpo è li ma tu, tu viaggi, tu sei sopra tutto, sei il padrone del mondo e sei in contatto con le anime che in quel momento hanno avuto la forza di astrarsi anch’esse.

tu pensi al tuo tempo, pensi alla tua esistenza e ti rendi conto che no, non vuoi perdere un secondo del tuo tempo.

non lasceresti andar via nemmeno un secondo di questa splendida giovinezza, questa splendida magia, questo splendido fervore.

ti prometti per la millesima volta che non tradirai questa magia, che nella tua vita non avrai rimpianti, che nella vita non ti tirerai mai indietro per la paura, maledici la timidezza, l’inoppotunità, non esiste, non c’è.

e il fatto è che questo è un mondo in cui essere se stessi non è facile. i piccoli di cuore e di animo non sopportano di vedere qualcuno che sa essere se stesso, i piccoli di cuore non sanno capire che quel che tu dici è quel che vorrebbero poter dire anche loro, ma che non hanno coraggio, hanno paura di essere giudicati.

dico no, ragazzi no. ognuno deve capire che il mondo è quello che immaginiamo quando siamo li a contemplare un mare che si infrange sugli scogli, il mondo è quello che ci si svela con una lacrima sulla pelle sottile, il mondo è quello dove una danza sfrenata si impossessa di noi e crea virtuosismi, immagini di noi, del nostro desiderio.

il tempo è quello che ci passa davanti senza che noi riuscissimo a capire che senza una vera consapevolezza di se stessi, senza una vera conoscenza di se stessi vivremo sempre la vita riflessa di qualcun altro.

è quello il tempo che passa e tu, tu non te ne accorgi. è quello il tempo che tu dici di non voler sprecare e invece brutalmente butti via.

la conoscenza del mondo passa attraverso la conoscenza di se stessi.

vivere la vita è la cosa più bella che al mondo potrà mai capitarti.

IPostmoderni.

da leggersi con :

Annunci